venerdì 30 settembre 2016

Un'inutile prova. Del cuoco.



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Lo Stato ha accluso alla bolletta Enel l'abbonamento alla tv. Insomma, dagli e dagli ha trovato l'escamotage. Ma, al di là delle polemiche più o meno realistiche, la Rai dovrebbe essere almeno più flessibile. Si parla tanto di flessibilità. Per chi lavora. Peggiorando le condizioni del lavoratore che, in nome di una flessibilità irraggiungibile - è 'flessibile' l'organismo di un operaio che ha fatto una vita di lavoro? - è costretto a elemosinare un posto di lavoro che nessuno dà. Comunque e al di là della precedente digressione, i dirigenti Rai non dovrebbero essere, loro sì, flessibili nei programmi? Si provi a seguire quanto successo in questa manifestazione.
 “La scuola italiana deve mantenere la sua fondamentale funzione di garantire a tutti pari condizioni di partenza. Non devono essere il benessere familiare o l’elevato grado di istruzione dei genitori i fattori più importanti per assicurare ai giovani conoscenza e cultura”. È un passaggio del discorso del presidente della repubblica, Sergio Mattarella, all’inaugurazione dell’anno scolastico a Sondrio. Il Presidente ha anche parlato di altri temi: i fondi del governo per l’edilizia scolastica, il bullismo, la crescita economica e l’occupazione.
Ci sono stati anche alcuni validi e interessanti interventi fatti dagli studenti. Uno, in particolar modo, fatto con l’ausilio dei sacchi della spazzatura, è stato veramente centrato e ben congegnato. Il tema era legato agli sbarchi dei disperati in Sicilia. Ad un certo punto, ex abrupto, la Rai ha pensato bene di tagliare il programma e immettere Antonella Clerici e quel suo inutile e disturbante ‘Prova del cuoco’. I ragazzi sono stati annullati con la loro rappresentazione. E’ incredibile, detto en passant, come tutte le tv, private e pubbliche, continuino a programmare ‘sta gente che continua a cucinare. La gente non lavora nelle miniere, ma pensa di nutrirsi come se spaccasse pietre a Yuma. Salvo poi andare a spendere soldi – che non ha – nelle palestre. Dove è andato a finire il buon senso?

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