lunedì 8 aprile 2019

Gazzola, Parisi: i nuovi libri

Gazzola e Parisi, due romanzi per la primavera 2019
Lena e la tempesta, di Alessia Gazzola
In arrivo per maggio 2019, un nuovo testo della fortunata autrice della serie l’Allievastraordinario successo in libreria e in tv, un romanzo sulla magia dei nuovi inizi e la voglia di vivere andando oltre le proprie barriere. Un romanzo con una protagonista che deve fare i conti con sé stessa, il suo passato e un pesante segreto. Un romanzo che ha il profumo del mare, la delicatezza della sabbia tra le dita, la forza delle onde in tempesta.Si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti.
Di questi, cinque sono davvero inconfessabili. Lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. E per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di Levura, meta del suo viaggio. Levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza.
Ti voglio bene come nei film, di Mimmo Parisi
Per lo scrittore bolognese Mimmo Parisi è già iniziata, in febbraio 2019, la stagione letteraria che lo ha portato alla pubblicazione dell’entusiasmante romanzo che titola Ti voglio bene come nei film (stile LIBeRO, pag. 227) distribuzione Feltrinelli, Mondadori.  La storia si muove intorno a due fratelli, Mirko e Fede, e una ragazza. Della quale ambedue sono innamorati. Morganasceglie il secondo. Lontano dall’essere semplicemente relegato nel tempo dell’adolescenza, questo primissimo innamoramento è per Mirko anche l’ultimo.
A un certo questo punto, Mirko decide di rinunciare definitivamente a quell’amore difficilissimo. Diventa missionario nel Sud Sudan. Con l’arrivo nel 2007 della crisi economica mondiale, anche Fede, in preda a un tracollo finanziario e psicologico, parte come volontario laico per la stessa destinazione del fratello. Purtroppo in Africa il temibile virus di Ebola costringerà Mirko a una scelta drammatica.

venerdì 22 febbraio 2019

'Ti voglio bene come nei film', a giorni la pubblicazione del romanzo

'Ti voglio bene come nei film', a giorni la pubblicazione del romanzo
In attesa di vederlo nelle librerie, ecco i temi del nuovo libro di M. Parisi, Ti voglio bene come nei film.
La quarta di copertina di questo drammatico romanzo, parla di un amore nato sullo sfondo della più grande crisi economica dopo Wall Street del 1929, quella dei subprime del 2007. Due fratelli, Mirko e Fede, sono innamorati della stessa ragazza, Morgana.
Quest’ultima sceglie il secondo. Passa il tempo e i tre diventano adulti. A questo punto, Mirko decide di rinunciare definitivamente a quell’amore difficilissimo. Diventa missionario nel Sud Sudan.  Con l’arrivo nel 2007 della crisi economica mondiale, anche Fede che pure stava con Morgana, in preda a un tracollo finanziario e psicologico, parte come volontario laico per la stessa destinazione del fratello.
Purtroppo in Africa è contagiato dal temibile virus di Ebola. Intanto, un manipolo di ribelli prende in ostaggio la missione. Il loro capo costringe Mirko a una scelta drammatica: deve segnalare chi dei presenti sarà giustiziato, pena la morte per tutti. Fede, ormai terminale, prega il fratello di scegliere lui.
Gli altri leggeranno la drammatica selezione, come occasione per sgombrare il campo dal rivale in amore. Lo scrittore Mimmo Parisi, in questo suo imminente romanzo, si rivela abile nella realizzazione di una tessitura letteraria costituita da macrocosmo e microcosmo.
Questa prossima pubblicazione del romanziere bolognese, è sostanzialmente e logicamente collegata con il resto della sua produzione, visto che i temi cari alla sua poetica – l’analisi della società e la reattività dell’individuo ai problemi dell’esistenza – sono ancora una volta ben disegnati.

lunedì 4 febbraio 2019

Bucci, un parere sulla vita

Un film parla della sua vicissitudine di artista e uomo. «La vita è una ed è tua, puoi farci quello che vuoi. Non mi sento colpevole verso nessuno, non ho rimpianti oppure se preferisce posso anche dirle che ne ho, tanto non potrei cambiare niente. La verità è che tutti ti pretendono a loro immagine e somiglianza, però io sono come sono. Non mi voglio assolvere da solo e non voglio nemmeno andare in Paradiso, che poi sai che noia lassù»,
A dirlo è Flavio Bucci, 71 anni, grigio e scarruffato, tuta blu, ciabatte e un bastone con la testa di cane che gli sostiene il passo malfermo del femore e dell’anima, fratturati e mai guariti, mentre accende e spegne e riaccende sigarette nel posacenere di plastica colmo di cicche, accanto all’espresso del bar nella bottiglietta del succo di frutta.
«Mi fanno male? Bah, c’è una sola cosa che ti uccide, però non lo sai mai prima, quale sarà». Mi sparavo cinque grammi di coca al giorno, solo di polvere avrò bruciato 7 miliardi. L’alcol mi ha distrutto? Mah, ha mai provato a ubriacarsi? E’ bellissimo. Lasci perdere discorsi di morale, che non ho. E poi cos’è che fa bene? Lavorare dalla mattina alla sera per arricchire qualcuno? Non sono stato un buon padre, lo so. Ma la vita è una somma di errori, di gioie e di piaceri, non mi pento di niente, ho amato, ho riso, ho vissuto, vi pare poco?».
Bucci è uno che ci vede benissimo, mica come l’attuale società che sta con il cappello in mano verso gli imprenditori che, se riescono ad assicurarsi uno stipendio personale da ventimila euro al mese, forse – ma è una speranza vana – ti danno un posto di lavoro. Di lavoro, mica alle Mauritius a contare le stelle della notte!
Forse, bisognerebbe riflettere un attimo sul concetto di lavoro: come dice abilmente Flavio, ”Cos’è che fa bene? Lavorare dalla mattina alla sera per arricchire qualcuno?”

domenica 6 gennaio 2019

Buon 2019, notizie rock

Slash & Myles, De Andrè e Mimmo Parisi
Intanto grazie per averci seguito durante un anno, quel 2018 foriero di cambiamenti politici ancora da chiarire, che potremmo – seguendo la ‘moda’ – chiamare ‘del cambiamento’. Poi si passa alle notizie che potranno essere utili per chi ama il rock, musicale, cinematografico o scritto. Sta prendendo forma il cast di ROCK THE CASTLE 2019, che si terrà il 5 / 6 / 7 luglio all’interno del Castello Scaligero di Villafranca di Verona. Vi abbiamo già deliziato con l’annuncio di venerdì 5 luglio in cui DREAM THEATER suoneranno tutto per intero “Scenes From Memory” in uno show memorabile e con il ritorno a grande richiesta di SLAYER nel loro “Final Italian Show” il 7 luglio. Quello stesso giorno, SLAYER saranno preceduti dallo show di PHIL ANSELMO & THE ILLEGALS – Perform A Vulgar Display Of 101 Proof – 100% Pantera Set. Oggi è il momento di rivelarvi l’ultimo e terzo headliner che si esibirà sabato 6 luglio… Dopo il “sold out” registrato in pochi minuti in occasione del concerto che si terrà venerdì 8 marzo al Fabrique di Milano, è con gran piacere che confermiamo il ritorno in Italia di SLASH feat.Myles Kennedy and The Conspirators! Prosegue anche in estate il tour dell’ultimo album di successo “Living The Dream”.

Chinaski esce con il suo titolo più dovuto ma meno scontato: Fabrizio De André e i pellegrini sulla cattiva strada di Sara Boero. Un titolo dovuto perché il 2019 è il ventennale della morte del mitico Faber e perchè Chinaski è una casa editrice genovese. Ma proprio per questo difficile, difficilissimo. Per compiere questa avventura Chinaski ha scelto la penna scorrevole e profonda di Sara Boero, classe '85, che rilegge la storia e la musica del Nostro da genovese e da giovane di questo tempo: alla ricerca di quanto di quel meraviglioso messaggio di poesia è rimasto e rimarrà, perché fuori dal suo e da ogni tempo.

Fra i cantautori che si interessano anche di carta stampata, vi troviamo il bolognese Mimmo Parisi che è reduce di un concorso letterario (eLove Talent, il più bel romanzo d’amore digitale)della Mondadori – ha presentato il romanzo Ti voglio bene come nei film – e ora, dopo i lusinghieri apprezzamenti di lettori e critica, è in procinto di confrontarsi con la casa editrice che pubblicherà ufficialmente il testo. Per chi non volesse attendere la divulgazione ufficiale, il testo è ancora reperibile gratis QUI. Trama: Mirko e Fede sono due adolescenti innamorati della stessa ragazzina, Morgana. Diventati adulti, Mirko il minore dei due, decide di rinunciare definitivamente a quell'amore impossibile. Diventa missionario nel Sud Sudan. Con l'arrivo nel 2007 della crisi economica mondiale, anche Fede che pure stava con Morgana, in preda a un tracollo finanziario e psicologico, parte come volontario laico per la stessa destinazione del fratello.


Sta prendendo forma il cast di ROCK THE CASTLE 2019, che si terrà il 5 / 6 / 7 luglio all’interno del Castello Scaligero di Villafranca di Verona. Vi abbiamo già deliziato con l’annuncio di venerdì 5 luglio in cui DREAM THEATER suoneranno tutto per intero “Scenes From Memory” in uno show memorabile e con il ritorno a grande richiesta di SLAYER nel loro “Final Italian Show” il 7 luglio. Quello stesso giorno, SLAYER saranno preceduti dallo show di PHIL ANSELMO & THE ILLEGALS – Perform A Vulgar Display Of 101 Proof – 100% Pantera Set. Oggi è il momento di rivelarvi l’ultimo e terzo headliner che si esibirà sabato 6 luglio… Dopo il “sold out” registrato in pochi minuti in occasione del concerto che si terrà venerdì 8 marzo al Fabrique di Milano, è con gran piacere che confermiamo il ritorno in Italia di SLASH feat.Myles Kennedy and The Conspirators! Prosegue anche in estate il tour dell’ultimo album di successo “Living The Dream”… Ne vedremo delle belle!

Leggi tutto su: http://www.rockon.it/festival/slash-feat-myles-kennedy-in-concerto-sabato-6-luglio-a-rock-the-castle-2019/
Sta prendendo forma il cast di ROCK THE CASTLE 2019, che si terrà il 5 / 6 / 7 luglio all’interno del Castello Scaligero di Villafranca di Verona. Vi abbiamo già deliziato con l’annuncio di venerdì 5 luglio in cui DREAM THEATER suoneranno tutto per intero “Scenes From Memory” in uno show memorabile e con il ritorno a grande richiesta di SLAYER nel loro “Final Italian Show” il 7 luglio. Quello stesso giorno, SLAYER saranno preceduti dallo show di PHIL ANSELMO & THE ILLEGALS – Perform A Vulgar Display Of 101 Proof – 100% Pantera Set. Oggi è il momento di rivelarvi l’ultimo e terzo headliner che si esibirà sabato 6 luglio… Dopo il “sold out” registrato in pochi minuti in occasione del concerto che si terrà venerdì 8 marzo al Fabrique di Milano, è con gran piacere che confermiamo il ritorno in Italia di SLASH feat.Myles Kennedy and The Conspirators! Prosegue anche in estate il tour dell’ultimo album di successo “Living The Dream”… Ne vedremo delle belle!

Leggi tutto su: http://www.rockon.it/festival/slash-feat-myles-kennedy-in-concerto-sabato-6-luglio-a-rock-the-castle-2019/
Sta prendendo forma il cast di ROCK THE CASTLE 2019, che si terrà il 5 / 6 / 7 luglio all’interno del Castello Scaligero di Villafranca di Verona. Vi abbiamo già deliziato con l’annuncio di venerdì 5 luglio in cui DREAM THEATER suoneranno tutto per intero “Scenes From Memory” in uno show memorabile e con il ritorno a grande richiesta di SLAYER nel loro “Final Italian Show” il 7 luglio. Quello stesso giorno, SLAYER saranno preceduti dallo show di PHIL ANSELMO & THE ILLEGALS – Perform A Vulgar Display Of 101 Proof – 100% Pantera Set. Oggi è il momento di rivelarvi l’ultimo e terzo headliner che si esibirà sabato 6 luglio… Dopo il “sold out” registrato in pochi minuti in occasione del concerto che si terrà venerdì 8 marzo al Fabrique di Milano, è con gran piacere che confermiamo il ritorno in Italia di SLASH feat.Myles Kennedy and The Conspirators! Prosegue anche in estate il tour dell’ultimo album di successo “Living The Dream”… Ne vedremo delle belle!

Leggi tutto su: http://www.rockon.it/festival/slash-feat-myles-kennedy-in-concerto-sabato-6-luglio-a-rock-the-castle-2019/

domenica 9 dicembre 2018

Macron e il nuovo 68

 

Guerriglia nel centro di Parigi. Auto in fiamme, arredo urbano distrutto, pensiline e cassonetti incendiati: i casseur che sono riusciti ad infiltrare il corteo pacifico dei gilet gialli a Parigi hanno provocato disordini ma la polizia è riuscita ad arginare le tensioni. «La situazione è sotto controllo», ha detto il ministro dell'Interno francese, Christophe Castaner, dopo lo sgombero completo degli Champs-Elysees. «Gli incidenti sono stati opera di casseur - ha detto Castaner - decine di cortei, a Parigi e in provincia, si sono svolti senza incidenti». Macron, presidente banchiere che ha vinto le elezioni passate poichè non si voleva far passare Lepen, è di fronte a un 68 inaspettato.

lunedì 22 ottobre 2018

The Outsider, Il figlio del drago, Profondo nero


Libri nel segno del mistero
The Outsider, di Stephen King
Un bambino di undici anni. A Flint City ci si conosce tutti e certe cose sono semplicemente impensabili. Così la testimonianza del signor Ritz è solo la prima di molte, che la polizia raccoglie in pochissimo tempo, perché non si può lasciare libero il mostro che ha commesso un delitto tanto orribile. E le indagini scivolano rapidamente verso un uomo e uno solo: Terry Maitland. Testimoni oculari, impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA puntano su Terry, il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare. Ma proprio per questo il detective Ralph Anderson decide di sottoporlo alla gogna pubblica. Il suo arresto spettacolare, allo stadio durante la partita e davanti a tutti, fa notizia e il caso sembra risolto. Solo che Terry Maitland, il 10 luglio, non era in città. E il suo alibi è inoppugnabile: testimoni oculari, impronte, tutto dimostra che il brav'uomo non può essere l'assassino.
Il figlio del drago, di Mimmo Parisi
 Passo del Lupo è un paesino socialmente avanzato. Tutti i cittadini, all'insegna della vera democrazia, partecipano alle cariche direttive. Paradossalmente, la sicurezza economica e sociale non riesce a rendere felici gli abitanti. Un giorno nella piccola stazione scende un individuo. Prima dell'arrivo di Vlad Tepes non c'erano morti ammazzati. Il maresciallo del posto pensa che siano vittime di un vampiro. Quando Vlad è stanato, fugge in volo: lui non sapeva nemmeno di esserne capace. Così come gli abitanti del piccolo ma emancipato centro non sospettavano di essere, a dispetto del loro modernismo, ancora mentalmente medievali. E di credere nei vampiri.
Profondo nero, di Dario Argento
A poca distanza dall’uscita in edicola, arriva in edizione da libreria l’evento dylaniato dell’anno: l’incontro tra Dylan Dog e Dario Argento! La storia ideata dal leggendario maestro dell’horror italiano interpreta le atmosfere del personaggio di Tiziano Sclavi secondo il suo stile onirico e profondamente inquietante. Ai pennelli, il disegnatore principe delle atmosfere gotiche, il grande Corrado Roi!

sabato 22 settembre 2018

Attacco a Rocco Casalino


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Ecco il contributo del cantautore Mimmo Parisi alla querelle spocchiosa di chi vorrebbe per sempre una Italia di servi della gleba. E pubblica conversazioni telefoniche in maniera vigliacca.

"Ciao Rocco, sono Mimmo Parisi, cantante e autore della rock band storica di Ceglie Messapica, “Bolero”. Ho appreso attraverso i media di quella nefandezza che ti hanno cucito addosso, in riguardo alla la storia del reddito di cittadinanza e all’annessa copertura finanziaria latitante. Sicuramente, il giornalista che ha reso pubblico il vostro dialogo privato, non deve avere una gran levatura morale. Io dico che gli individui di questo pianeta dovrebbero smetterla di studiare o fare qualsiasi altra attività preparatoria alla vita, per assicurarsi, volgarmente e da cialtroni – esattamente come tutti quei politici che non si contentano di uno stipendio decoroso ma pretendono sempre di più! – una paga da califfo. Fosse così, i soldi ci sarebbero. Basterebbe vivere in una società onesta e solidale. Chi ha i neuroni per fare lo statista o il Governatore del Mondo, bene, lo faccia: ma deve guadagnare come il ciabattino, il disoccupato, il fornaio o il prof di scuola, etc. Non esiste nessuna legge, né divina, né secolare, che affermi l’eccezionalità stipendiale di gente come Brunetta o chicchessia! È ovvio che la coperta sia corta: i soldi sono tutti in mano a poche persone. Gli altri devono contentarsi delle briciole che cadono dalle loro unte tovaglie da desco. Pertanto, caro Rocco, io sostengo pienamente il tuo impegno e il tuo punto di vista. Forza, ce la possiamo fare. E, nel caso non si riesca, resterà sempre il ricordo onorevole (…nessun riferimento al titolo di ‘onorevole’ che è stato bullizzato da tanti politici), e il pugnace tentativo di fare la Rivoluzione Francese in terra italica."