domenica 2 giugno 2013

RITCHIE BLACKMORE

RITCHIE BLACKMORE di Alberto Guizzetti   www.hendixguitars.com

Con uno stile che ha risentito tanto dell'influenza di Bach che di quella del blues, Ritchie Blackmore ha saputo introdurre elementi di musica classica nel vocabolario del chitarrista rock. Il suo modo di suonare tecnicamente avanzato ha spianato la strada agli sgargianti sitli chitarristici heavy metal di Eddie Van Halen e di Yngwie Malmsteen. Come chitarrista dei Deep Purple e dei Rainbow, ha introdotto un nuovo livello di sofisticazione nella musica rock, mentre il suo motivo "Smoke On The Water" ha fatto conoscre la semplice fortuna della chitarra heavy metal ad un infinito numero di chitarristi..

Background

1945 Ritchie Blackmore nasce a Weston-Super-Mare, Inghilterra, il 14 Aprile
1956 Ritichie inizia a suonare la chitarra. Sebbene non si conoscano i particolari riguardanti i primi amplificatori da
lui usati, in un intervista egli si vantava di far funzionare un amplificatore da 30 watt mediante uno speaker da 3"
sfasciato , per ottenere, cosi', un fuzz tone
1962 Diventa membro degli Outlaws di Joes Meek e lavora per varie sessioni. Diventa membro del gruppo degli
Screaming Lord Sutch e suona con Jerry Lee Lewis
1967 Crea il gruppo Roundabout con Jon Lord, e fa uscire un album dallo stesso nome
1968 Crea i Deep Purple con Jon Lord alle tastiere, Ian Paice alle batterie, Rod Evans alle voci, e Nick Simper al
basso.
Il primo album del gruppo, "Shades Of Deep Purple" esce negli Stati Uniti. Il singolo "Hush" diventa un successo
Corre voce che Ritchie abbia fatto uscire "Supreme Psychedelic Underground", sotto il nome di Hell Preachers,
con Jon Lord e Ian Paice.
1969 La formazione dei Deep Purple cambia : il cantante Ian Gillan prende il posto di Rod Evans e il bassista Roger
Glover quello di Nick Simper. Il gruppo suona con la Royal Philarmonic Orchestra.
Ritchie si sposa con Barbel Hardie, una ballerina tedesca.
1970 Viene pubblicato "In Rock", una registrazione di un'esecuzione della Royal Philarmonic Orchestra.
1973 I Deep Purple sostituiscono il cantante principale Ian Gillan con lo sconosciuto 22enne David Coverdale e
pubblicano, l'anno seguente, "Burn".
1975 Blackmore lascia i Deep Purple e forma i Rainbow, con il cantante Ronnie James Dio, il batterista Cozy Powell,
il bassista Jimmy Bain e il tastierista Tony Carey
1976 Blackmore inizia a suonare il violoncello. Suona la chitarra in "I Survive" di Adam Faith, pubblicato con la
Warner Brothers.
1984 I Rainbow vanno in tournee' in Giappone accompagnati da un orchestra sinfonica. Piu' tardi, durante quello stes-
so anno, i Rainbow si sciolgono e i Deep Purple si rimettono insieme. La formazione comprende Blackmore , Jon
Lord, Ian Paice, il bassista Roger Glover e il cantante Ian Gillan. Il gruppo pubblica "Perfect Strangers"

Le influenze

Come molti altri adolescenti inglesi degli anni 50, inizialmente Blackmore fu attirato dalla musica skiffle e si uni' ad un gruppo che suonava covers di Lonnie Donegan , tra cui "Roch Island Line". Come lo stesso Blackmore ricorda - "Erano coinvolti circa 20 chitarristi ma nessuno di loro sapeva suonare ".
Subito dopo che ebbe iniziato a suonare la chitarra, Ritchie prese lezioni di chitarra classica per circa un anno. Egli ritiene che quelle lezioni furono veramente importanti per lo sviluppo del suo stile, dato che imparo' a suonare con tutte le 4 dita della sua mano sinistra. Piu' tardi, prese lezioni di chitarra classica da Big Jim Sullivan, un suo vicino che lavorava come chitarrista di sessione professionista e lavorava periodicamente anche con Tom Jones. Sullivan gli fece vedere come si dovevano suonare i brani di Bach e come si doveva leggere la musica. Delle sue lezioni con Sullivan, Blackmore ricordava : " Una volta mi disse, "Qualsiasi musica tu vada a suonare, gli ci devi rimanere fedele. Non devi essere come la bandiera al vento". Cosi' scelsi il rock n' roll."



Tra i chitarristi preferiti di Blackmore del periodo in cui stava imparando a suonare vanno annoverati James Burton, Scotty Moore, Hank Marvin, Duane Eddy e Jimmy Bryant con Speedy West.Blackmore rimase particolarmente impressionato dal modo impetuoso di suonare la chitarra di Les Paul. Tra le sue influenze durante i primi tempi dei Deep Purple ricordiamo il chitarrista jazz Wes Montgomery, Jimi Hendrix e Duane Aliman con la Aliman Brothers Band.
Blackmore ammise che quando i Deep Purple si stavano formando, Jon Lord e lui stesso furono profondamente ispirati dalle lunghe canzoni della durata di 8 minuti dei Vanilla Fudge. Gli altri gruppi che fecero testo durante i primi anni assieme ai Deep Purple comprendono i Pink Floyd e i Curved Air. Durante i tardi anni 70, si appassiono' anche alla musica di Jethro Tull, dei Cream e dei Procol Harum.
Tuttavia, la musica classica rimane il suo materiale preferito.Gli piace particolarmente la musica medievale, rinascimentale e da camera e preferisce i quartetti alle orchestre. Egli ha sottolineato come il suo background classico abbia esercitato una notevole influenza sul suo modo di comporre canzoni.
Ispirato dalla violoncellista Jacqueline Du Pre', durante i tardi anni 70 ha studiato il violoncello. Sebbene ritiene che non fosse bravo a suonare il violoncello, tant'e'vero che abbandono', poi, lo strumento, egli scrisse la canzone dei Rainbow "Stargazer" al violoncello.

Approccio e Stile

Blackmore e' stato uno dei primi chitarristi rock a fondere sensibilita' blues con motivi d'influenza classica. I suoi suoni armonici e modali minori davano al suo modo di suonare un sapore distintamente "europeo" che contrastava nettamente con gli stili pentatonici minori preferiti dai chitarristi americani rock e blues. " Non sono mai stato sicuro di quello che volevo essere" - spiego' in un intervista del 91 su Guitar World - " Trovavo il blues troppo limitativo, che poneva troppi confini. Ho sempre pensato - con tutto il rispetto per B.B. King- che non era possibile suonare solo 4 note. La musica classica, d'altro canto, era sempre troppo disciplinata. Mi sono sempre trovato ad essere legato ad entrambi, legato in una terra musicale di nessuno"
Esperto improvvisatore, Blackmore ammette di odiare dover suonare due volte lo stesso asolo. I suoi asoli fanno ampio uso di andamenti pentatonici minori, simili a quelli suonati da molti chitarristi blues, ma allo scopo di ottenere una certa varieta', aggiunge alla scala note quali un |4, |6, o un |7. Queste note aggiuntive conferiscono un gusto Dorico al suo modo di suonare Molti dei suoi andamenti sono suonati interamente in modo Frigio, e a volte incorpora pentatonici minori un b2 , che conferisce alla scala un taglio Frigio.
Per ottenere maggiore tensione, sposta interi patterns su e giu' per la tastiera in meta'intervalli.
Spesso nei suoi asoli compaiono Am "ostinatos" e arpeggi a tripletta ascendenti e discendenti, i quali conferiscono una spiccata atmosfera classica di chiara influenza Bachiana. In studio, egli ripercorre spesso due volte i suoi asoli ad arpeggio con una terza o quinta armonia diatonica.
Ritchie sostiene di amare suonare in chiave di F| e Dm, e molte delle canzoni che ha scritto per i Deep Purple e per i Rainbow sono effettivamente composte in queste chiavi.. Tuttavia, molto del suo lavoro e'composto anche in chiave di Am e di Bm . Il suo notevole affidamento alle scale minori e' un'altro attributo che conferisce al suo modo di suonare un sapore che risente dell'infuenza classica.


Tecniche

Senza dubbio, l'educazione classica di Blackmore ha costituito il fattore piu'significativo per lo sviluppo della sua tecnica. Alcuni dei suoi tratti di chiara influenza classica comprendono il suonare con tutte 4 le dita della mano sinistra, la sua tecnica ben sviluppata di vibrato a mano sinistra, e il suo efficace uso di schemi suonati su corde aperte.
Blackmore usa il picking alternato, per suonare andamenti veloci e triplette.
A volte, suona il ritmo con le dita, mettendo il pick in bocca. Un 'esempio di questa tecnica si puo' ascoltare nell'introduzione a "Smoke On The Water", nella quale egli pizzica i quinti con le dita, producendo cosi' un tono a percussione. Sebbene la sua tecnica a mano destra sia piuttosto aggressiva, con la sua mano sinistra usa, sulla tastiera, un tocco leggero, ritenendo che questo gli permetta di suonare piu' velocemente.
Quando passo' alla Stratocaster, Blackmore inizio' ad usare la leva del tremolo, utilizzandola per aumentare il suo vibrato a mano sinistra e per creare effetti sonori sbalorditivi e sgargianti, come per esempo lasciare cadere il tono di una nota di un ottava o scuotere violentemente le note.Fu ispirato, per i suoi effetti teatrali del vibrato, dal chitarrista del James Cotton Blues Band e dalle tecniche di Jimi Hendrix.
Ultimamente, questa tecnica e' usata con più' parsimonia, durante i suoi asoli.Quando suona una Stratocaster, Blackmore non usa mai il pickup middle, preferendo il tono dei pickups del neck o del bridge. Ama suonare con il suo amplificatore alzato al massimo, controllando la dinamica e "pulendo" regolandosi dal volume sulla sua chitarra..

La strumentazione

La prima chitarra di Blackmore fu una chitarra acustica spagnola Framus di seconda mano. Piu' tardi, la sostitui' con una solidbody Hofner, che egli descrisse come "una chitarra grandiosa". All'eta' di 16 anni, Ritchie acquisto'una Gibson ES-335, che egli uso' fino al 1970. I primi tre albums dei Deep Purple furono registrati con questa chitarra.
Dopo essere rimasto affascinato dalla musica di Hendrix, Blackmore decise di abbandonare la Gibson ed iniziare a suonare una Fender Stratocaster, che continua a usare fin d'allora.
Blackmore sostiene che la sua prima Strat gli fu regalata da Eric Clapton. "Preferisco la Stratocaster perche' possiede un suono piu' aggressivo" - disse Blackmore a Martin Webb nel 73, in un intervista per Guitar Player. " Una Stratocaster e'anche piu' difficile da suonare di una Gibson. Non riesci a scorrere cosi velocemente sulla tastiera di una Strat!"
"Con una Gibson e' cosi' facile zoommare su e giu' che si finisce col suonare figure fisiche, piuttosto che cercare di ottenere un suono originale",disse, inoltre, di aver sviluppato questa preferenza per la Stratocaster anche per quel modo di risuonare che ha la chitarra quando viene accoppiata con un pedale wah-wah.
Blackmore apporta modifiche sue personali sulle Stratocasters, come, per esempio, levigare una superficie concava nella tastiera tra i frets, abbassare il pickup middle cosi che vada a filo con il pickguard , e regolare la leva del vibrato cosi che possa essere sia tirata su' che spinta giu'.Predilige le Strato primi anni settanta,molto dinamiche,aperte e agressive. Utilizza 4 molle per l'unita' del tremolo. Spesso sostituisce i tasti della Strat con quelli piu grossi delle Gibson e cambia le vecchie meccaniche Fender con delle Schaller.Usa pesanti picks fatti appositamente , con estremita' squadrate e generalmente adopera una scalatura .010, .011, .014, .026, .036 e .042.

Amplificatori ed Effetti

Blackmore ha suonato con un Vox AC30 per i primi 3 albums dei Deep Purple. Nel 1970, e'passato alle "scaffalature" di Marshall. "Avevo visto l'impianto Marshall e me ne era piaciuto l'aspetto ; il suono, pero', era terribile" -disse a Steve Rosen nel 78 in un intervista per Guitar Player. Le testate dell'amplificatore erano delle Marshall Major da 200 watt, che erano state modificate in fabbrica.Sebbene egli sostenga che gli amplificatori avessero ampie modificazioni, due tubes in aggiunta nel output stage e che venissero spinti a 250 o a 300 watt, fonti sicure alla Marshall riportano che l'unica modifica apportata agli amplificatori fu l'aggiunta di un master volume.
Blackmore utilizzava un binario di Marshall sul palco: una testata con due speaker cabinets da 4x12 e lo stesso tipo di assetto in studio.Sebbene sia noto il suo non-apprezzamento per gli effetti, di tanto in tanto utilizza un pedale wah-wah.
Durante il periodo in cui faceva delle sessioni e durante i primi tempi con i Deep Purple, usava un treble booster Hornby-Kues. Egli dice che usava questo concegno per ottenere maggior supporto, e non per far aumentare la risposta del treble. Sul palco, ha suonato spesso mediante un congegno a nastro per eco che si costrui'egli stesso da un registratore.

Con parole Sue

"Mi piace saltellare per il palco, purche' questo venga fatto con una certa classe"
Guitar Player , Luglio 1973

"Alcune notti, mi sento in grado di poter fare qualsiasi cosa. Altre notti, mi sento proprio inibito. Se vado in scena e penso, "Quel ragazzo laggiu' nella prima fila pensa che io sia un idota, pensa che io non sappia suonare la chitarra"
allora m'ingrippo"
Guitar Player . Luglio 1973

"In realta' non suono in studio, ho qualcun'altro che va al mio posto .Arriva Jim Page"
Guitar Player, Settembre 1978

"Amo avere quella semplice liberta' di andare in scena e suonare qualsiasi cosa abbia voglia di suonare in quel momento. Suono i pezzi che il pubblico si aspetta che suoni, ma nelle parti di mezzo, se mi sento bene suono qualcosa di completamente fuori dagli schemi che non avrei mai suonato in tutta la mia vita"
Guitar Player, Settembre 1978

Cosa dicono di Lui

"Tutti mi dicono che sembro Ritchie Blackmore, specialmente i chitarristi, il che e' molto frustrante perche' cerco di spiegare loro che non suono affatto come lui. Pero', sono stato molto ispirato da lui, all'inizio"
Yngwie Malmsteen, Guitar Player, Marzo 1984

"Quando iniziai a suonare la chitarra, ero un fan di Ritchie Blackmore,... In un intervista, ho letto che ascolta musica classica, cosi' decisi di ascoltarla anch'io, e mi comprai un disco di Bach e di Beethoven"
Vinnie Moore, Guitar Player, Luglio 1988

"Raccolsi una copia di Guitar Player in Inghilterra e lessi che Ritchie Blackmore diceva di rubare da tutti, e aveva ragione !... Ogni disco che mi piaceva divenne in un certo senso un mini-insegnante. Quello e' un gran bel modo di imparare ; rubare, rubare, rubare "
Deke Leonard , del gruppo rock gallese Man, Guitar Player, Febbraio 1977


Discografia

I primi tre albums dei Deep Purple, "Shades Of Deep Purple" (1968), "Book of Taliesyn" (1969) e "Deep Purple" (1969), sono dischi poppeggianti di un certo interesse solo per coloro i quali sono curiosi di esplorare lo stile degli esordi di Blackmore. Il disco seguente della band, "Concerto For Group And Orchestra" (1970) testimonia/rivela la trasformazione dei Deep Purple in un gruppo heavy metal d'influenza classica e denota/mostra alcuni segni dello stile emergente di Blackmore.
Lo stile di Blackmore era giunto a piena maturazione all'epoca in cui i Deep Purple pubblicarono "In Rock" (1970). Gli albums"Fireball" (1971), "Machine Head" (1972), l'album dal vivo "Made In Japan" (1972), "Who Do We Think We Are" (1973), "Burn" (1974) e "Stormbringer" (1974) contengono tutti esempi della migliore musica di Blackmore.
I primi albums con i Rainbow, "Ritchie Blackmore's Rainbow" (1975). "Rainbow Rising " (1976), "On Stage" (1977) e "Long Live Rock'n'Roll" (1978) continuano ad essere considerati delle vetrine del suo appassionato modo di suonare.
Con la sostituzione del cantante Ronnie James Dio con Graham Bonnet, i Rainbow addolcirono il loro approccio e andarono in cerca di successi pop. Gli albums "Down To Earth" (1979), "Difficult To Cure" (1981),
"Straight Between The Eyes" (1982) e "Bent Out of Shape" (1983) sono poco interessanti per gli appassionati della musica di Blackmore.
Gli sforzi di Blackmore con il gruppo dei Deep Purple riunito di nuovo, "Perfect Strangers" (1984), "The House Of Blue Light" (1987), "Slaves And Masters" (1990) e "The Battle Rages On" (1993) sono un "mixed bag" .Il suo modo di suonare e'ancora encomiabile, ma il materiale non e' cosi competitivo come quello degli esordi dei Deep Purple agli inizi degli anni 70.

Sessioni Man

Sebbene Blackmore partecipo' a molte session durante gli anni 60, ben poco del suo lavoro e'stato documentato o puo' essere oggetto di studio. Chi e'interessato al suo stile di musica degli esordi dovra' cercare "Hands Of Jack The Ripper" di Screaming Lord Sutch e l'album "Green Bullfrog" che presenta i chitarristi Albert Lee e Big Jim Sullivan, ed anche Ian Paice e Roger Glover, futuri membri dei Deep Purple.


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